Nasco a Padova nel 1991 e purtroppo, salvo qualche rara escursione, non posso di certo vantare un’infanzia tra i monti insieme ai genitori che già coi primi passi mi misero gli sci ai piedi o mi fecero fare l’altalena in falesia.

Solo in età adolescenziale scoprirò che lungo quelle dorsali rocciose che fino ad allora avevo al massimo aggirato, c’erano dei pazzi che si divertivano ad arrampicare, mentre in inverno, quando tutto si tingeva di bianco, riuscivano a tracciare fantasiose linee con gli sci.

Questo nuovo mondo si aprì pian piano intorno a me, iniziai con l’arrampicata su roccia che poi fece spazio a quella su ghiaccio, l’alpinismo in quota, lo scialpinismo e per finire lo sci ripido.

La montagna assunse un ruolo predominante nella mia vita, tanto da capire che la professione di Guida Alpina sarebbe stato il mio futuro. A 25 anni decisi così che era giunto il momento di fare lo “strappo”: nell’ arco di qualche mese superai le selezioni per Aspirante Guida Alpina, diedi le dimissioni dal mio lavoro come impiegato e partii per la mia prima spedizione in Patagonia.

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Gelbe_Mauer_Cima_Piccola_Lavaredo

Tornato dall’esperienza nella Terra del Fuoco la voglia di crescere e fare nuove esperienze sotto il profilo alpinistico era ancora più forte, così caricai tutta l’attrezzatura alpinistica in macchina ed insieme alla mia compagna ci mettemmo in strada, direzione: Chamonix.

Per tutta la durata del corso Aspiranti rimasi di base in terra francese esplorando in lungo e in largo tutto il massiccio del Monte Bianco. La permanenza a Chamonix, terra di guide alpine ed alpinisti sognatori, è stata una tappa fondamentale che porterò sempre nel cuore per tutto quello che ho potuto imparare e sperimentare tra quelle maestose guglie di granito rosso e creste affilate.

Oggi le mie giornate si articolano lungo tutto l’arco alpino, trovando nelle mie amate Dolomiti la base per tante avventure.

L’andare in montagna è stato per me una medicina. Credo che ognuno possa trovare il giusto equilibrio immerso nella bellezza della natura selvaggia, prestando sempre attenzione alla salvaguardia di questo patrimonio cosicchè le generazioni future ne possano usufruire in egual maniera.

Alcune tra le mie salite più belle

Vie alpinistiche in Dolomiti:

Via attraverso il pesce – Marmolada (IX)
Tempi Moderni – Marmolada (VII+)
Il canto del Cigno – Vallaccia (IX-)
5 Muri – Vallaccia (VIII)
Magia Nera – Mulaz (IX-)
Rondò Veneziano – Torre Venezia (IX-)
Mouline Rouge – Roda di Vael (IX-)

Vie su granito in alta quota:

Voyage Selon Gulliver – Grand Capucin (7a+)
L’ècho des alpages – Grand Capucin (7a+)
Sale Athèe – Aiguille du Moine (7b/A0)
Bonatti Ghigo – Grand Capucin (7a+)
La Fou de l’Aiguille – Aiguille du Midi (ED+ 7b+)

Vie sportive:

Lilith – Ratikon (7c+)
Intifada – Ratikon (7a+)
Cima piccola di Lavaredo – Prima ballerina (7b)
Tuoni e Fulmini – Maerins (7b+)
Divina Commedia – Castel Presina (7c)
Occhi d’acqua – Torre del Formenton (7b)
Scirocco – Piccolo Dain (7c)

Alta montagna:

Integrale di Peuterey – Monte Bianco (TD+ 4500m)
Schmidt – Cervino (TD+)
Supercouloir – Mont Blanc du Tacul (ED- AI5 M6)
Traversata Cresta Ovest – Grandes Jorasses (D 4c)
Rebuffat – Pilier Gervasutti  (TD 6a)
Rolling Stones – Monte Nero di Presanella -(ED- WI4+ M6)

Sci ripido:

Parete NE Les Courtes (5.2 48°)
Couloir Cosmique (5.1 50°)
Glacier Rond – Aiguille du Midi (4.2 50°)
Canale Holzer – Sass Pordoi (5.1 50°)
Canale Joel – Sass Pordoi (4.1 45°)

Cascate di ghiaccio:

Mostro Sacro – Val di Gares (5+)
Supermario – Val di Gares (5 M7)
Cattedrale ramo sx – Sottoguda (5+)
La roccia nella spada – Sottoguda (5 M7)
Sogno Canadese – Val Travenanzes (5)
Trip in the Night – Valsavaranche (5+)

Extraeuropeo:

Fitz Roy – Supercanaleta (80° 5+ 1600m)
Aguja Poincenot – Whillans Cochrane (5+ 70° M5 550m)
Frey (Patagonia) – varie vie multipitch in fessura fino al 7a
Arenales (Argentina) – varie vie multipitch in fessura fino al 6c

La Guida Alpina

‘La guida alpina è chi svolge professionalmente le seguenti attività: accompagnamento di persone in ascensioni sia su roccia che su ghiaccio o in escursioni in montagna; accompagnamento di persone in ascensioni sci-alpinistiche o in escursioni sciistiche; insegnamento delle tecniche alpinistiche e sci-alpinistiche.

Ma cosa si cela dietro a queste poche parole? Un universo fatto di passione per la montagna, formazione di standard elevatissimo, aggiornamento continuo, conoscenza e rispetto del territorio, capacità di rapportarsi agli altri.

Arrampicata su roccia, alpinismo classico, sci-alpinismo, freeride, arrampicata su cascate di ghiaccio, canyoning sono le attività per le quali le guide alpine sono altamente preparate a livello tecnico, ma non basta.

La formazione per diventare guida alpina prevede tutta un’altra serie di materie e argomenti legati alla conoscenza dell’ambiente, alla nivologia, all’autosoccorso, alla gestione del rischio e alla capacità di relazionarsi con l’altro che fanno di essa l’unica figura professionale riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

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bacino d'argentiere

L’ASPIRANTE GUIDA ALPINA

La formazione per diventare guida alpina prevede due gradi. Il primo passo è l’ottenimento della qualifica di Aspirante Guida. Il percorso formativo che porta al raggiungimento di tale titolo rappresenta circa il 90% dell’iter formativo completo che porta al conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di guida alpina.

L’Aspirante guida è, pertanto, un professionista a tutti gli effetti al quale è consentito praticare tutte le attività riservate per legge alla guida alpina con alcune limitazioni.

All’Aspirante Guida non è consentito accompagnare in ascensioni di maggiore impegno, definite dalle leggi regionali con riguardo alle caratteristiche delle zone montuose. Questo divieto non sussiste se l’aspirante guida fa parte di comitive condotte da una guida alpina-maestro di alpinismo.

L’Aspirante Guida può esercitare l’insegnamento sistematico delle tecniche alpinistiche e sci-alpinistiche solo nell’ambito di una scuola di alpinismo o sci-alpinismo.

L’Aspirante guida è una figura professionale iscritta nell’albo dei collegi regionali e provinciali ed è riconosciuta in alcuni paesi europei.