L’inverno è alle porte, tempo di affilare le piccozze e sciolinare gli sci, ma non solo, stanno per uscire i bandi di selezione per i prossimi corsi di formazione per Aspirante Guida Alpina, avete già completato il curriculum di riferimento? Di seguito alcuni consigli utili per prepararvi al meglio!

Diventare guida alpina è un percorso lungo e faticoso sotto molti aspetti, da quello economico a quello psico-fisico, senza dimenticarsi del fattore tempo (non è da tutti disporre di più di 90 giorni liberi per poter svolgere il corso). Entra in campo la passione, la voglia di mettersi in gioco, di dire: “ C@#%o lo voglio fare ”e buttarcisi a capofitto!

Affrontare un bivacco non sempre è una cosa spiacevole, un bivacco organizzato, in buona compagnia ed in condizioni meteo favorevoli può essere una bellissima esperienza che renderà ancora più speciale la vostra avventura. Potendo organizzare il materiale dovrete far in modo di rendere il vostro bivacco più confortevole e sicuro possibile, senza sottovalutare però l’aspetto del peso che vi andrete a caricare in spalla, zaino pesante vuol dire rallentare, rallentare vuol dire più tempo nella zona di rischio, detta un pò fuori dalle righe: “prima torniamo, più le possibilità di morte si riducono”. Questo significa che, anche se cala la notte, non per forza dobbiamo fermarci, se l’itinerario lo permette la soluzione di continuare a scalare con una lampada frontale aumenterà di molto le nostre possibilità di uscita.